Chi può ottenere un prestito con delega?

Per poter accedere al prestito con delega il richiedente deve possedere caratteristiche e requisiti ben precisi. In questo articolo illustreremo brevemente quali sono le prerogative per ottenerne uno, al fine di fornire ai diretti interessati un’ampia panoramica in merito. Se desideriamo invece avere uno spettro più ampio che possa abbracciare tutto ciò che concerne i prestiti con delega possiamo trovare tutte le informazioni necessarie sul sito internet Iprestiticondelega.it.

Per prima cosa il contraente deve essere un lavoratore dipende, pubblico, privato o statale, assunto regolarmente e in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Solitamente i dipendenti statali, parastatali e pubblici hanno ben poche difficoltà a ottenere un simile finanziamento. Questo accade perché il loro “datore di lavoro” è lo Stato, in grado di rappresentare una garanzia sicura e stabile agli occhi della banca che elargisce il prestito. Chi lavora nel privato può comunque ricevere il denaro chiesto, ma dovrà fornire alla banca ulteriori garanzie. in tali circostanze il prestatore può richiederci informazioni e documenti aggiuntivi. Di solito viene valutata l’anzianità lavorativa del futuro debitore, e si fa riferimento al TFR – Trattamento di Fine Rapporto, ovvero la liquidazione – accantonato fino al momento della richiesta. Un altro fattore da valutare è la ragione sociale dell’azienda per cui stiamo lavorando, che può incidere di molto sulla scelta della banca di concederci o meno il finanziamento.

Anche se tutti i documenti sono a posto, e i requisiti base soddisfatti, l’istituto di credito ha l’ultima parola, e può scegliere se concedere o meno il prestito. Solitamente tali operazioni vanno a buon fine – a meno che non ci siano motivi palesi per non far credito al richiedente.  

Per dimostrare di possedere tali requisiti dovremo fornire alla banca la giusta documentazione. In particolare al momento della richiesta del prestito sarà bene munirsi di:

      Copia del documento di identità in corso di validità, e del codice fiscale del richiedente;

      Le ultime due buste paga ricevute;

      Una lettera scritta e firmata dal datore di lavoro, che attesti la sua approvazione al prestito (fondamentale per procedere) e la sua disponibilità a collaborare con il contraente.

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