Il social lending è destinato a crescere grazie alle FAANG

Se in Cina è scoppiata la bolla dei prestiti tra privati, in Europa la situazione sembra radicalmente diversa. Sul vecchio continente, infatti, il social lending sta continuando a crescere e a mostrarsi un vero e proprio polmone per molti consumatori stanchi delle eccessive resistenze offerte dal credito tradizionale.

In particolare, a fare da base alla crescita dei prestiti Peer-to-peer è stato l’arrivo delle FAANG (acronimo di Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google), le quali hanno deciso di puntare con grande forza sul settore creditizio, nell’evidente intento di allargare i loro business principali.

A giovarsi in particolare di questa tendenza dovrebbe essere il mondo delle imprese, in particolare quelle più piccole che sono ormai da tempo praticamente ignorate dal sistema bancario. Le PMI, del resto, hanno già saggiato nel corso degli anni passati la qualità della proposta del FinTech, permettendo alle aziende del settore di operare nella massima tranquillità. Basti pensare al modus operandi di PayPal che, in cambio di prestiti che possono arrivare anche a 500mila euro, si riserva la possibilità di mettere in atto meccanismi di protezione che consentono di abbassare in maniera molto decisa il rischio: ad esempio provvedendo a prelevare in automatico una quota da ogni transazione effettuata dal richiedente dopo il prestito e imponendo allo stesso una permanenza minima sulla piattaforma, in modo da garantirsi una riserva di liquidità da cui attingere continuamente.

Social lending: anche in Italia la crescita è imponente

Anche in Italia il prestito tra privati o social landing sta crescendo a ritmi superiori al previsto. Un trend che anche nel 2019 continua grazie al notevole dinamismo delle aziende del settore e al gradimento sempre più elevato da parte di consumatori dinamici e non rassegnati all’ingessatura che distingue il credito tradizionale. Naturalmente sono i consumatori più giovani a sfruttare maggiormente questo canale, ma anche quelli più anziani sembrano ormai decisi ad aprirsi una strada alternativa, che sembra peraltro più conveniente rispetto alle filiali fisiche. L’eliminazione di una serie di intermediari resa possibile dall’adozione dei mezzi tecnologici va infatti a riflettersi su piani di rientro più leggeri, unendosi peraltro ad una maggiore trasparenza delle piattaforme che operano online.